Se vi state chiedendo del perchè dell’ennesimo blog bè… non lo so nemmeno io. Voglia di scrivere, voglia di condividere pensieri, cazzate e quant’altro possa essere significativo per me nella vita di tutti i giorni, in uno spazio che sia mio e gestito da me. Ciò che più mi piace è la tecnologia a 360°, internet, i videogiochi, il cinema, la musica (soprattutto i remix di Kwed), lo sport, insomma un pò di tutto, quello che manca è il tempo di dedicarsi a tutto quanto!
Di cosa parlerà quindi questo blog? Probabilmente non parlerà mai di niente, o magari lo aggiornerò spesso, attualmente è solo un esperimento, forse la consueta voglia di apprendere qualcosa di nuovo o semplicemente voglia di perdere del tempo.
E perchè poi Viewtiful Blog? La risposta è tutto sommato semplice; chi videogioca conosce il personaggio che campeggia nella homepage ovvero Viewtiful Joe; da tempo nei forum e nei siti che frequento mi sono appropriato di quell’avatar, “storpiando” il mio nickname in Viewtiful vEGA per l’appunto. A ciò si aggiunga una passione sfrenata e un’ammirazione pura per i Clover Studio (creatori oltre che di Viewtiful Joe anche dello splendido Okami) uno degli studios più talentuosi degli ultimi 10 anni e che, ovviamente, per motivi di budget ha dovuto chiudere i battenti. Infine, Viewtiful nelle intenzioni di Capcom era un gioco di parole con la parola “beautiful”, che più o meno significava “bello a verdersi, con stile”. Con in mente questo mantra ho cercato, quindi, di creare un blog che fosse innanzitutto semplice e allo stesso tempo “bello” da leggere, se poi ci sia riuscito o meno lo lascio giudicare a voi lettori.
Se invece vi stiate chiedendo chi c’è dietro la tastiera vi accontento subito; sono un “giovane” avvocato di 35 anni con una grande, grandissima passione per i videogiochi, internet, ed i computer in generale. Cresciuto in mezzo all’incommensurabile Commodore 64 da un lato e al lo Spectrum 48k dall’altro passo poi all’Amiga 500 dove scoppia l’interesse anche per tutto ciò che non è semplice videogioco. A dire il vero, già con il C64 avevo dato prova della mia passione verso la musica elettronica perchè passavo interi pomeriggi, più che a videogiocare, a registrare su cassette le musiche più belle dei videogiochi. Rileggendo ancora oggi nomi del calibro di Rob Hubbard, Chris Huelsbeck, Jeroen Tel dei Maniacs of Noise onestamente ho la pelle d’oca. Il mio interesse verso la musica elettronica in seguito mi porterà a dilettarmi sempre più con i campionatori dell’epoca, i tracker, e tutta una serie di magiche utility nate su Amiga. Sarà proprio il “principe” degli home computer ad insegnarmi quasi tutto quello che so, fino a quando non comprai l’Amiga 1200 con il quale fu amore a prima vista.
Da li è un crescendo di situazioni; grazie ad un amico più grandicello di me (Dr. G) conosco la mitica “scena” demo e a breve sarei anche entrato a far parte attivamente di uno dei più importanti gruppi italiani, conoscendo tantissimi geek e persone veramente fantastiche, molte delle quali ancora oggi sono miei amici. Parallelamente al mondo dei computer, che continuavo ad esplorare comprando anche un PC (a dire il verso preso per il MAME) e un MAC (da buon amighista DOVEVO conoscere il nemico!), affiancavo la mia passione per i videogiochi comprando ogni console handheld e non uscita dal 1986 in poi. La mia “mania” mi ha portato anche a scrivere missive anche alle testate specializzate dell’epoca (come Enigma Amiga Run o Amiga Magazine) o a mandare le “nostre” produzioni a riviste come The Games Machine. Fui parte attiva del progetto Amy Resource, la prima rivista su CD-ROM interamente dedicata ad Amiga, come responsabile della sezione “demo grafici & sonori” per poi fare il salto su un bellissimo progetto di nome GameOff, la prima rivista italiana interamente scaricabile e leggibile offline.
Il resto è storia recente, ho collaborato con importanti siti del settore (sempre per hobby) scrivendo per loro guide e soluzioni strategiche, occupandomi anche della traduzione dall’inglese all’italiano. La nascita di questo spazio è forse stata una cosa conseguenziale a tutte queste passioni che nel frattempo si sono “trasformate”. Oggi grande appassionato di iOS, iPad, iPhone e Mac, continuo a coltivare la mia passione per l’emulazione ed il retrogaming. Giunti a questo punto della pagina, penso che avrete già capito quali saranno gli argomenti principali trattati sul blog… O forse no?
Ad ogni modo, se siete giunti fin qui senza annoiarvi i miei complimenti innanzitutto, quindi non posso che augurarvi una buona permanenza su questi lidi!
![about_me[2]](http://www.viewtifulvega.it/wp-content/uploads/2010/06/about_me2-300x144.png)


































