Pocs cotxes poden presumir d'un èxit rotund, així com la Commodore64. L'altaveu, per exemple, 01:00 decisori, dur, amant i nostàlgia per aquells dies, aquest encanteri, de l'escena, aquest sentit de “Nous camins per” gairebé es podia tocar amb la mà cada vegada que es va entrar en una botiga ordinador. Ser capaç de parlar amb persones que compartien la mateixa passió que et fa sentir menys estranger, des de llavors la companyia no havia vist alguns dels smanettava ull bo amb els ordinadors tot el dia, encara que aquest fet no ha dissuadit a ningú, no s'inicien.
E anche qui, sul mio blog, ho parlato diverse volte della mia passione verso i meravigliosi suoni prodotti da questo prodigio della tecnica. Anche perchè quell’epoca vide il fiorire di tutta una serie di geni della musica che ancora oggi sono in attività e che, in molti casi, sono vere e proprie colonne portanti di major cinematografiche o case di videogiochi. Basti pensare, llavors, che ancora oggi moltissimi appassionati continuano a servirsi del SID per le proprie produzioni musicali, segno che la fama del mitico chip non accenna a volersi spegnere.
La passione che permea e che ha permeato chi ha vissuto quei tempi si palesa poi in tutta la sua forza quando ti imbatti in siti, espectacular, tal com Pedra Oakvalley. En breu, chi ascolta i file .SID dei videogiochi del C64 sa bene che il suono “emulato” dai vari player non è e non potrà mai essere assolutamente fedele come quello “reale” generato dal chip sonoro del C64. Questa premessa è alla base del ragionamento di Stone Oakvalley, che ha ben pensato di creare una specie di “catena” mostruosa per poter far suonare ad un vero C64 (sia la vecchia versione con il Sid 6581, sia il nuovo modello con il Sid 8580) l’intera collection HVSC e registrarla poi in MP3, ovviamente scrivendosi anche appositi tool per fare ciò. Giusto per capirci questa è la prima versione dell’impianto studiato da Oakvalley:
E questo invece il rack “definitiu”:
Inutile dire che considero quest’uomo un vero genio, e che ho letto con grandissimo interesse ogni informazione contenuta nel suo sito, vera e propria miniera per nostalgici come me. Tutto il materiale è ovviamente a vostra disposizione per il descarregar e l’intero progetto ha occupato quasi 500GB e richiesto più di un anno per esser completato.
Però hi ha més! Il buon Oakvalley infatti, non si è fermato al C64 ma ha “serializzato”, anche se per motivi diversi, un altro mostro del passato e la relativa produzione musicale, il mitico Amiga!
Ma di questo parleremo in un altro articolo per cui stay tuned…
Visita Il sito di Stone Oakvalley


























