Transformer Prime TF201: prime impressioni d’uso

Da qualche tempo, per curiosità e anche per determinate esigenze personali, sono stato attratto dal mondo Android. Le motivazioni che mi hanno spinto ad orientarmi in questa direzione, lasciando per un pò da parte la passione per gli iDevices, sono molteplici. In primo luogo c’è la consueta “malattia” del voler provare a tutti i costi ogni novità tecnologica di un certo rilievo e la conseguente curiosità che risveglia il geek che è in me. E giocoforza il fatto che su Android fossero disponibili liberamente degli emulatori molto performanti (come ad esempio quello Amiga o Nintendo64 o anche un Mame aggiornato) ha fatto scattare la molla, prima in campo mobile, con l’acquisto del fantastico Galaxy Note e poi perfino in campo tablet, spingendomi all’acquisto del nuovo Asus Transformer Prime TF201, successore del già ottimo TF101.

E così dopo qualche tempo eccomi qui a presentarvi l’unboxing e le mie prime impressioni d’uso sul detto tablet, che per forza di cose saranno severe se non severissime, vista la mia provenienza da quello che è giustamente considerato (nonostante l’uso forzato di iTunes e le chiusure del sistema Apple) come il miglior tablet sulla piazza e cioè l’iPad.

Premetto subito che quest’articolo sarà una sorta di assaggio di quello che sto “sperimentando” con il Prime e non una recensione completa, di cui peraltro il web è pieno. Le mie saranno impressioni di utilizzo, e saranno per l’appunto le mie personali impressioni; io non sono nè pagato da Asus nè tantomeno da Apple per cui sarò schietto, come del resto sono sempre stato.

Cominciamo col dire che le caratteristiche tecniche di questo Transformer Prime, prima dell’uscita del nuovo iPad, gli avevano consegnato la palma di tablet più potente del mercato. Mosso infatti dal potente SoC Tegra3 quad-core di Nvidia (in realtà poi i core sono cinque, solo che uno viene usato solo per compiti diciamo “semplici”) le prestazioni di questo “ibrido” sono davvero al top; andiamo comunque a dare un occhio alle specifiche tecniche ufficiali così come dichiarate da Asus:

Qualche foto dal mio unboxing, particolare del dock tastiera:

La prima particolarità, dunque, della serie Transformer è il dock tastiera in dotazione. Si tratta di una comodissima espansione che al suo interno contiene una seconda batteria capace di alimentare il tablet per altre 8 ore lontano dalla presa di corrente. E’ una tastiera molto comoda e ben fatta, i tasti sono ad isola e risultano abbastanza confortevoli per la digitazione. Una volta incastrato il tablet nel suo apposito dock potrete comunque continuare ad usare il touch screen se preferite, anche se, come possibile notare dalle foto, la tastiera è dotata del proprio touch-pad.

Costruttivamente parlando il Prime non fa rimpiangere iPad. Disponibile in Italia esclusivamente nella finitura grigio-ametista, il tablet si presenta davvero bello alla vista, grazie anche alla struttura posteriore in alluminio con cerchi concentrici (che ha creato problemi alla gestione del GPS integrato)  che ne garantisce un’ottima presa.

Ma com’è dunque questo Prime? E’ sicuramente un ottimo prodotto, su questo non ci sono dubbi. Concettualmente però è parecchio diverso rispetto ad iPad e chi compra questo tipo di tablet questo lo sa bene. Mi riferisco ad esempio alle possibilità di espansione offerte dal Transformer Prime, che rimangono pura fantascienza per iPad. Il tablet dispone, infatti, di un comodo slot di espansione micro-sd grazie al quale potrete facilmente aggiungere spazio ai già “comodi” 32GB iniziali. Oltre a ciò, anche il dock tastiera dispone di un altro slot di espansione, questa volta in formato SD, e anche di una porta USB alla quale potrete collegare diverse periferiche quali ad esempio drive USB, pad per videogiochi, hard disk e così via.

Lo schermo di Prime è veramente bello; si tratta di un display Super IPS+ perfino più luminoso di quello montato su iPad, anche se chiaramente il display retina montato sul nuovo iPad diventa il nuovo punto di riferimento in campo tablet. La modalità IPS+ garantisce un’ottima resa e leggibilità anche in ambienti esterni, anche se ovviamente consuma più batteria, rispetto alla modalità normale. L’ambiente preinstallato è l’ormai famoso Ice Cream Sandwich in versione 4.0.3 che rispetto ad Honeycomb (oramai è chiaro che si sia trattato di un quasi esperimento) è un deciso passo in avanti.

Il tablet è molto fluido durante l’utilizzo normale, e anche in condizioni di “sforzo” non mostra cedimenti di potenza. Disponibili tre modalità di funzionamento della cpu a secondo delle operazioni che andrete a compiere: risparmio di energia, bilanciata e normale. Ottimo anche il supporto al flash che vi permetterà di godere appieno dell’esperienza web, come ad esempio sul sito di youtube senza dover ricorrere all’apposita app. Il tablet ha riprodotto contenuto flash fino a 1080p senza esitazioni.

Per quanto concerne il Market, come noto sebbene sia in espansione perde ancora qualche punto rispetto all’App Store di Apple. Nonostante questo, devo dire che ho trovato tutto (o quasi) quello che mi serviva e che usavo sui miei iDevices e quando non ho trovato determinate tipi di app ho sempre trovato qualcosa di equivalente, a parte chiaramente le app di Apple esclusivemente pensate per iPad, tipo Garageband o iPhoto.

Sulla gestione del tablet niente da dire, comodissima davvero. Il fatto di poter gestire il tablet come una normale unità USB è un qualcosa di eccezionale se paragonato alla farraginosità di iTunes. Per non parlare poi della possibilità di utilizzare vari server FTP o Web Interface (app Websharing) per gestire il tablet e caricare files senza dover necessariamente collegarlo al Pc/Mac.

Fantastico poi per gestire i fumetti digitali; la presenza di numerosissimi programmi come ad esempio Perfect Viewer o Comic Rack garantiscono la massima esperienza di lettura e gestione dei propri comics. Tutto rose e fiori dunque? Ovviamente no; in molte operazioni ad esempio la fluidità di iPad rimane inarrivabile. Dove il Prime paga pegno è nella navigazione web, proprio perchè iPad rimane decisamente più fluido sia nello scrolling che nel pinch to zoom. Trovo più comodo iPad anche nella lettura di ebooks grazie ad iBooks ed al suo fornitissimo store.

Ad ogni modo, come detto, queste sono solo le mie impressioni dopo qualche giorno di utilizzo, non appena troverò spunti interessanti per continuare il confronto vedrò di metterli su carta, anzi su blog. ;)

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2 Responses to Transformer Prime TF201: prime impressioni d’uso

  1. Alessio says:

    Come sempre ottima preview, si legge che è un piacere :D

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