100.000 volte grazie!

E’ passato un pò di tempo dall’ultima volta che ho scritto quello che definisco un “post celebrativo”, ed in questo senso avevo deciso di scriverne un altro solo quando il traguardo raggiunto l’avesse meritato. Penso proprio che aver tagliato le 100.000 visite sia uno di quelli da festeggiare insieme a voi che mi leggete, commentate, insultate e chi più ne ha più ne metta. Anche se in questo momento mi trovo in quello splendido paese che è il Canada, non potevo esimermi dallo scrivere un piccolo articolo al riguardo, tenuto conto anche degli ultimi avvenimenti, alcuni dei quali non esattamente prevedibili nemmeno qualche mese fa.

Partiamo dall’avvenimento che, più di tutti forse, nessuno si aspettava; mi sto ovviamente riferendo alla caduta degli ormai famigerati cyberlockers. Siti come Megaupload, Megavideo, Filesonic, Fileserve e altri che fino a nemmeno 15 giorni fa erano il crocevia di tutto il filesharing mondiale oggi o non esistono più o hanno mutato radicalmente le proprie condizioni di utilizzo fino a renderli praticamente inutili. Cos’è successo dunque? Che un bel giorno le autorità statunitensi han deciso di andare a prendere in Nuova Zelanda l’ormai famigerato deus ex machina dei servizi “Mega”, Kim Dotcom, e di arrestarlo.

Ovviamente si sprecano i dettagli da film sulla sua cattura, sul fatto che il soggetto in questione fosse rinchiuso nella sua Panic Room abbracciato al fucile scarico, ma vi risparmierò questo gossip. E lasciamo perdere anche quelli relativi alla regolarità dell’arresto di Dotcom; ufficialmente infatti le attività di Megaupload, Megavideo e Megaporno avrebbero sede ad Hong Kong, ben lontano dunque dall’estesa giurisdizione dei simpatici statunitensi. Ovviamente, è inutile dirlo, a causa di alcuni presunti server localizzati ad Ashburn, la giurisdizione sarebbe di competenza proprio degli USA e da qui l’azione di forza nei confronti del personaggio Dotcom. In questo momento fervono i preparativi per la difesa e non sta a me giudicare chi sia nel giusto e chi nel torto; una cosa però è certa, il tempismo con il quale è stato fatto fuori un particolare circuito del filesharing, onestamente mi puzza un pò. Sul fatto che parecchi utenti usassero i cyberlocker in maniera quantomeno illegale non v’è dubbio, così come non v’è dubbio che Megaupload su richiesta degli interessati aveva sempre rimosso il materiale coperto da copyright. Quindi per quale motivo da un giorno all’altro si è sferrato un attacco così duro verso questo tipo di servizi?

Parecchie persone, in fondo, si chiedono dove andremo a finire di questo passo e perchè non chiudere servizi analoghi, del tutto leciti. In fondo anche Google potrebbe esser accusato di facilitare la pirateria, e perchè no anche Youtube, in fondo contiene parecchio materiale coperto da copyright. Riuscite ad immaginare internet senza questi due servizi? Certo, si tratta solo di abitudine e nella vita ci si può abituare a tutto, però certe aberrazioni, sarà l’età, cominciano ad infastidirmi. Ad ogni modo ho come l’impressione che siamo di fronte all’ennesimo cambiamento di rotta per quello che concerne il filesharing, che com’è sempre stato saprà reinventarsi. Chi vivrà vedrà.

Passando ad altro, come non commentare la tragedia della nave da crociera della Costa, naufragata nei pressi dell’Isola del Giglio a causa non di un errore umano (quello ci può sempre stare), non di un guasto meccanico, non di un problema all’elettronica, ma bensì dell’IDIOZIA del suo comandante e di alcune discutibili prassi nautiche qual è quella del cosiddetto “inchino”. Si perchè quando causi la morte di 16 persone (almeno questi sono i corpi recuperati al momento, e ancora ci son parecchi dispersi) e tra le altre cose sei anche “fortunato” perchè poteva essere una tragedia immane (ricordo a me stesso che i passeggeri erano più di 4000!) per la tua COGLIONAGGINE allora non solo sei da radiare da qualunque ordine nautico, ma sei anche da gettare nelle patrie galere e buttar via la chiave per almeno un secolo. Ovviamente io sto solo sognando un paese che viva di meritocrazia e dove gli errori, soprattutto gravi, si paghino in prima persona. Chiaramente non è il caso dell’Italia; ho come l’impressione che Schettino ce lo ritroveremo ben presto ospite in qualche trasmissione tipo “L’Isola dei Famosi” o “Ballando con le Stelle” pagato a suon di euro, pubblici ovviamente e quindi nostri e anche miei. Perchè questo in fondo è il Belpaese.

Quando leggi, poi, che questa pratica dell’inchino viene fatta da tempo immemore, ovviamente all’insaputa dei poveri passeggeri ignari e magari inconsapevoli di star rischiando la vita per una STRONZATA, e che viene fatta perfino a VENEZIA (dove gli abitanti del posto GIUSTAMENTE protestano da tempo) un filino comincia a bollirti il sangue nelle vene e cominci a chiederti come sia possibile che ciò avvenga in un paese che si presume sia civile e civilizzato. In qualunque parte del mondo infatti, tranne che in Italia, si tende a valorizzare e preservare il proprio patrimonio artistico, culturale, archeologico, specie poi se si ha anche la pretesa di essere un paese turistico. Ora, immaginatevi gli abitanti di Venezia che si vedono, a cadenza regolare, passare davanti casa i transatlantici da crociera, giusto per gusto dei passeggeri e dell’inchino. Pensate al povero ottantenne che dopo una vita di sacrifici sta bevendo il suo sacrosanto tè delle cinque e viene interrotto dalla sirena di una nave da crociera, che magari gli fa anche tremare la casa. Roba da far incazzare perfino il Dalai Lama. Ma in fondo questo è il Belpaese, un paese dove ognuno può far quel che cazzo gli pare, tanto chi vi dirà mai nulla?

Per fortuna, in questi giorni travagliati, sto imparando a conoscere ed amare profondamente il Canada, un paese davvero fantastico, quasi da sogno e che fino ad oggi avevo solo potuto immaginare. In chiusura, quindi, non mi resta che ringraziarvi nuovamente per tutto l’affetto che dimostrate al blog, sperando di poter giungere presto al traguardo delle 200.000 visite insieme! Go Leafs Go!

Potrebbero interessarti anche:

This entry was posted in Di tutto un pò, Generale and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>