Lo avevo tweetato tempo fa, questo Jailbreak dell’iPad2 è sempre più un piccolo mistero. Lo conferma quanto avvenuto ieri; con un colpo di scena infatti è stato rilasciato, o meglio leakato, il Jailbreak dell’iPad2 di Comex. Per quanti non seguono la scena degli iDevices, basti sapere che Comex è l’hacker dietro a Jailbreak.me, uno dei primi e forse più comodi Jailbreak mai rilasciati per i dispositivi Apple.
Bastava infatti collegarsi al sito di Jailbreak.me ed effettuare il famoso “slide” per ritrovarsi dopo pochi secondi con il proprio dispositivo finalmente liberato dalle “catene” di Apple. Pratico, facile e sicuro. Inutile dire che successivamente le cose si sono complicate e che fino ad oggi non era più stato rilasciato niente di simile.
Tuttavia, qualche tempo addietro, Comex aveva comunicato di essere al lavoro su un Jailbreak per iPad2 che era proprio come il vecchio Jailbreak.me: un .PDF che sfruttando una falla di Safari riusciva ad eseguire codice e ad installare Cydia. Inutile dire che un simile annuncio, specie per quanti attendono con impazienza il Jailbreak dell’iPad2, ha creato subito un’aspettativa mostruosa verso il lavoro di Comex, che dal canto suo non ha mai lesinato tweet con nuove informazioni o con teaser sul suo nuovo lavoro.
Nel frattempo, ad ogni tweet dell’hacker, si succedevano sui vari blog articoli più o meno ridicoli dove si cercava di interpretare ogni singola frase e tentare di capire quando effettivamente potesse essere rilasciato l’atteso tool. Tra isterismi collettivi dei vari warezzoni, smaniosi di installare installous, e risposte acide di chi li invitava a comprare le app piuttosto che rubarle i siti specializzati sono andati avanti così, tra il sedare risse e news discutibili.
Tutto questo fino a ieri quando, con un colpo a sorpresa, i vari siti della scena hanno riferito che il Jailbreak dell’iPad2 era stato leakato. Ed in effetti basta googlare un pò lo si trova un pò dappertutto, peccato che… non funzioni. O meglio, funziona, ma per quanto concerne l’iPad2 sembrerebbe funzionare solo sul firmware 4.3.0 (siamo ormai al 4.3.3) e sui modelli Wi-Fi. Peraltro, cosa curiosa, sin da subito si sapeva che la falla sfruttata da Comex riguardava proprio il 4.3.0 ed infatti si invitava coloro i quali erano interessati al Jailbreak a non aggiornare il proprio dispositivo. E guarda caso, cosa ancor più curiosa, oggi o forse proprio ieri, doveva essere rilasciato il tool definitivo che prometteva il Jailbreak di tutti gli iPad2, con qualunque firmware.
Per questi motivi appare sinceramente un pò strano il tempismo di tutta questa storia. Adesso Comex invita tutti a salvare il proprio SHSH alla svelta, perchè Apple sarebbe entrata in possesso dei famosi .PDF, e li starebbe reversando in cerca dell’exploit usato, in modo da tapparlo in fretta e rilasciare il 4.3.4.
Personalmente rimango scettico attorno a tutta questa vicenda; sarà perchè non sono interessato in prima persona a questo Jailbreak, ma trovo che il modo con cui sia stata gestita sia quantomeno ridicolo. Quasi quasi preferivo il buon GeoHot che dal nulla compariva e rilasciava a sorpresa il proprio tool, in silenzio e prima di tutti gli altri.































