iPad2: la mia storia

Finalmente, a distanza di qualche settimana dal lancio ufficiale, anche il vostro blogger preferito ha ricevuto il suo agognato iPad2. L’attesa è stata lunga, quasi interminabile, e la sensazione di essere un “turista fai da te” è stata sempre presente; perchè dite voi? Ma è semplice, anzi semplicissimo. Il lancio online dell’iPad2 si è infatti rivelato un non-lancio, dal momento che sin dall’apertura degli ordini, avvenuta alle due di notte ora italiana, l’attesa per riceverlo era di 2-3 settimane, cosa che peraltro era già quasi sicura, ma in questi casi si sa la speranza è davvero l’ultima a morire. Personalmente, nonostante fossi rimasto sveglio fino a quell’ora, arrivando anche ad usare tecniche kubrickiane come in arancia meccanica, decisi di ordinare l’indomani mattina complice anche una congestione del sito Apple che non lasciava presagire nulla di buono per le carte di credito. Devo dire che, contrariamente alle mie aspettative, nonostante avessi ordinato alle 11:00 del mattino successivo il tempo di attesa era sempre di 2-3 settimane, un tempo infinito pensai ma meglio di niente, in fondo rispetto alla sera prima non era cambiato nulla.

In realtà, quasi ingenuamente, credevo che quei tempi di attesa così lunghi fossero messi lì solo per calmierare la clientela e deviarla sugli store, dove la gente si era già messa in coda pazientemente sin dal giorno prima, credevo che fosse solo una mossa momentanea; smaltito il grosso degli ordini online, i tempi sarebbero scesi. Così credevo. Devo anche ammettere candidamente che ho sempre seguito i lanci di questo tipo di oggetti con un certo divertimento; pensavo, ma guarda te, gente che si fa 50 ore di fila per un oggetto tecnologico, io non lo farei mai. Quanto mi sbagliavo. Eh si perchè, questa volta, se non vivessi in Sicilia (nella parte più remota aggiungerei anche) e non avessi famiglia, ammetto che un viaggetto dalle parti di Roma questa volta me lo sarei fatto volentieri, non fosse altro per stare in compagnia di altri ragazzi che condividono le mie stesse passioni.

Ma lasciam perdere e passiamo oltre; ammetto di aver seguito sui siti che si occupano dell’argomento, anche molto divertito, tutti i vari reportage circa il lancio dell‘iPad2 quasi minuto per minuto. Ad un tratto la sorpresa; noto che un centro commerciale che sta a circa mezz’ora di strada da casa mia dovrebbe avere gli iPad2 disponibili il giorno del lancio. Quasi incredulo di cotanto culo, la mattina del lancio mi precipito all’apertura e mi fiondo a parlare con il commesso del reparto informatico. Prima doccia fredda, il ragazzo mi comunica che gli arriveranno (ma solo più in là) solo i modelli 3G, che ovviamente a me non interessano. Vabè penso fra me e me, chi ci credeva? Tornato a casa, dietro suggerimento anche del commesso, il lunedì successivo li richiamo per aver notizie degli iPad2 (si tentano tutte le strade) e seconda doccia fredda, li hanno praticamente tagliati fuori dalle prime distribuzioni optando per province più grandi; morale della favola, ancora OGGI (10 aprile!) non hanno ricevuto nemmeno un iPad2, e dovevano averli al lancio, si come no!

Con la forza della disperazione, comincio a rompere le palle a tutti miei amici che vivono nelle grandi città come Roma, Torino e Palermo e devo dire che ognuno di loro era pronto a comprarmi fisicamente l’iPad2 e spedirmelo, con l’eccezione di Palermo dove ovviamente vige il casino più totale e di iPad non se ne trovavano o dovevo lasciare acconti a sedicenti negozianti che affermavano di ricevere gli iPad in settimana (anche qui si, come no). Poi ad un tratto mi ricordo della inefficienza ed inaffidabilità delle Poste Italiane (per dirne una, la settimana scorsa mi han rubato da una raccomandata due giochi PS3) e decido di optare per una sana, mostruosa, dose di pazienza ed aspettare che il dannato Apple Store si decidesse a spedire. Giorni e giorni di nervosi check sul sito e quelle maledette date che rimanevano sempre uguali: spedizione stimata per il 15 Aprile, consegna stimata per il 28 Aprile, troppa dannata attesa.

In tutto questo, nel frattempo, vendo il mio fido, amato ed immacolato iPad1 ad un caro amico, che vedendo il mio stato di frustrazione mi propone di tenermelo fino all’arrivo del nuovo. Ovviamente non essendo una giusta soluzione gli consegno l’iPad e torno a casa ramengo; si apre un periodo di quasi un mese di attesa senza l’iPad, senza quel gingillo che letteralmente mi ha cambiato la vita. Ora, so che detto così starete pensando che chi scrive sia una sorta di folle, ma in realtà quando non ti ritrovi nemmeno il tempo di  farti un caffè senza che i tuoi figli vogliano far qualcosa o abbiano bisogno di qualcosa (mangiare, dormire, cambio pannolino, medicine and so on) e quando la TV di casa è perennemente colonizzata da questi piccoli troll che già ad un anno han conquistato stabilmente lo scettro di casa, colonizzando perfino le console, non ti restano molte alternative. E l’iPad era diventato proprio questo; indipendenza dai piccoli mostri, un posto solo mio (e nemmeno tanto visto che mio figlio, il più grande, già pretendeva di aver anche quello perchè feci lo sbaglio di fargli vedere le app da disegno come Tavolozza) ma soprattutto internet, divertimento, giochi, musica e produttività nella più totale libertà!

L’indomani della consegna del mio vecchio iPad, per riguadagnare un pò di quella libertà persa, rimetto in sesto il vecchio notebook di mia moglie, che premetto ha una batteria che oramai dura 15 minuti netti. Abituato all’efficienza e alla velocità di iPad tornare ad un notebook con Windows XP è un qualcosa di drammatico. Decido che questo stillicidio deve finire e così l’indomani mi metto di buona lena su internet a cercare sto benedetto iPad2. Ovviamente nemmeno l’ombra di esso, a meno di non andare su ebay dove, come ogni volta, cominciavano a proliferare i soliti maledetti che mettevano l’oggetto a prezzi folli, tipo 1.000€ per il modello più scarso che ne costa 499€.

L’orrendo periodo va avanti, giorno per giorno, fino ad arrivare a mercoledì 6 Aprile; ormai in effetti devo ammettere che mi ero rassegnato all’attesa, dopo aver nuovamente chiamato diversi centri commerciali della zona e non, constatando la mancanza cronica di iPad. Ma, come sempre avviene in questi casi, il miracolo era dietro l’angolo! Durante una delle mie consuete letture quotidiane di iPadevice, apro un articolo riguardante il Samsung Galaxy Tab (mi consolavo con le disgrazie altrui, divertendomi molto le vicissitudini di quel tablet) e leggo i commenti di altri utenti disperati, esattamente come me. Al che, un utente dice che lui ha ordinato l’iPad da Misco (massì facciamogli pubblicità se lo meritano!) e che gli è arrivato in 1 giorno. Tsè penso io, sarà sicuramente l’iPad1; senza nemmeno finire di leggere l’articolo mi fiondo sul sito della Misco, dove ero anche registrato. Guardo il banner in prima pagina e vedo che si tratta in effetti di iPad2, ci clicco senza alcuna speranza e comincio a scorgere le disponibilità dei vari modelli. Molti eran già finiti e la consegna era slittata a 5 giorni (ma da vedere in realtà quanto sarebbero stati), poi l’occhio mi va sul modello che cercavo io (a quanto pare il più sfigato perchè sempre disponibile e meglio per me) il 32GB wi-fi only. Era disponibile e perfino nei due colori, bianco e nero!

Nervosamente comincio ad inserire login e password di tutti i tipi (ho la malsana abitudine di cambiarli sempre, col risultato che li dimentico sempre) ma non riesco ad entrare nel maledetto sito; non c’era tempo di reiscriversi, potevo essere bruciato sul filo di lana da qualche altro e allora decido di chiamare e ordinare telefonicamente. Con fare circospetto mi informo sulla reale disponibilità degli iPad2, il colmo sarebbe stato infatti disdire l’ordine dall’Apple Store e tornare quindi in coda e non aver nemmeno la certezza di ricevere in tempi umani l’iPad. Il gentile operatore di Misco mi conferma la disponibilità degli ultimi pezzi e procedo con l’ordine telefonico, disdicendo al contempo l’ordine sull’Apple Store. Da lì in poi sarebbe stato tutto in discesa, l’efficientissimo corriere GLS avrebbe suonato al mio campanello esattamente 48 ore più tardi, precisamente Venerdì 8 Aprile dando così fine alle mie “pene” e anche a questa, pietosa, storia.

Nella seconda parte dell’articolo vi parlerò delle mie personali impressioni sull’utilizzo di iPad2. In giro si dice tutto ed il contrario di tutto, quindi certe cose meglio leggerle sul vostro sito preferito no (e chi ci crede?)?

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2 Responses to iPad2: la mia storia

  1. Senseiken says:

    AhahahahahahahahhahHhHahAhahhahha! Mi hai fatto morire dal ridere : ) Soprattutto sulla COLONIZZAZIONE DEI PICCOLI TROLL :D Quanto ti capisco… Ma sei matto a mostrare la “tavoletta grafica” al piccolo!!!? :D

  2. Ho dovuto fare di necessità virtu, pur di avere 5 minuti liberi gli concedevo l’iPad sotto supervisione di mia moglie; sai è pieno di belle app per bimbi, gli ho comprato libri da colorare, libri interattivi e tavolozza e si diverte da matti.

    Sul nuovo iPad non ho ancora detto nulla e penso che rimarrà nascosto per un bel pò :D

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