Lost, la miglior serie tv di sempre?

Con un pò di ritardo rispetto alla sua programmazione in TV, finalmente anche io ho visto la sesta ed ultima stagione di Lost, una delle serie tv di maggior successo di tutti i tempi. Quello che questo serial ha saputo creare negli ultimi anni è un qualcosa di incredibile; milioni di telespettatori incollati alla TV in ogni angolo del globo, curiosità anche fra i non addetti ai lavori, articoli dedicati praticamente ovunque, fansub al lavoro quasi in real time per garantire già poche ore dopo la messa in onda americana la disponibilità di sottotitoli in italiano, una marea di siti dedicati con le più svariate teorie su questo o quell’interrogativo. Inutile dire quindi che l’intento degli autori televisivi è stato ampiamente raggiunto.

E si che a leggere i nomi di questa produzione, a partire da J.J. Abrams (creatore tra gli altri dell’altra stupenda serie Alias e produttore esecutivo di Felicity), e da Damon Lindelof per finire poi col cast degli attori, tutti di assoluto valore, era facile intuire che fosse una bella serie. Ma si sa, non sempre bravi autori e bravi attori garantiscono il successo costante nel tempo di un serial. Ovviamente per Lost non è stato così, milioni di fan han seguito col fiato sospeso le gesta dei sopravvissuti del volo Oceanic 815, sin dalla prima puntata. Non mi vergogno a dire che sono stato tra questi e che dopo una forzata astinenza dalla serie, causa nascita dei miei figli e conseguente stravolgimento del mio tempo libero, ho ripreso in mano le stagioni che mi ero perso per rivedermele tutte d’un fiato.

Ed immediatamente le sensazioni sono state quelle di un tempo; stupore, curiosità, domande a mai finire, teorie sempre più assurde fino ad arrivare alla, bellissima, poetica, malinconica fine di questo telefilm che, nel bene e nel male, ha segnato gli ultimi sei anni della mia vita. Con la fine di Lost si è chiusa un’epoca, difficilmente infatti mi era capitato di affezionarmi così alle storie di tutta una serie di personaggi, più o meno riusciti.

Dopo la fine, inutile dirlo, su internet si sono accese tantissime discussioni, sugli interrogativi irrisolti, su presunte incongruenze nella trama, da una parte i fan della serie contenti per com’è finito tutto e dall’altra gli irriducibili detrattori i quali ritengono tutti i misteri della serie solo una serie di cose messe a caso per tenere le persone incollate alla poltrona. Tra tutti i siti in cui mi sono imbattuto, mi è piaciuto particolarmente quest’articolo di cui consiglio caldamente la lettura. Ovviamente, essendo molto minuzioso non poteva non sollevare le polemiche di quanti invece la vedono in modo diverso, tanto da aver generato uno speciale di senso opposto e che val la pena di leggere ugualmente.

Insomma, Lost è stato un grandissimo successo di cui tutti sentiremo sicuramente la mancanza, e che ha saputo dividere come pochi. Se ne parla e se ne parlerà ancora per tantissimo tempo, io personalmente sono tra quelli che l’ha amato alla follia e voi da che parte state?

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5 Responses to Lost, la miglior serie tv di sempre?

  1. Luigi says:

    Amico, come sai per me è un capolavoro assoluto, la più bella serie di sempre, attori fenomenali (penso a Ben capace di recitare in modo straordinario sia il ruolo di “cattivo” che di “buono” o Locke semplicemente immenso, ma anche tutti gli altri sono bravissimi), trama superba e musica da antologia.
    Io credo che se avessimo visto Lost senza le musiche superbe del grande Michael Giacchino, metà della magia si sarebbe persa.
    Nel finale, non mi vergogno a dirlo, le musiche strepitose unite alle immagini delle prime serie, mi hanno fatto piangere.
    Insomma, un capolavoro, l’Odissea del 2000!

  2. Assolutamente d’accordo su tutto!
    :D

  3. Giddo says:

    LOST per me e’ non e’ ne’ perfetto e ne’ una completa bufala (come molti vanno predicando ultimamente). Il difetto della serie, forse l’unico veramente degno di nota, e’ la difficolta’ degli autori nel corso degli anni di dosare l’aspetto mistery che, vogliamo o non vogliamo, ha contribuito TANTISSIMO (e fin troppo) a creare lo zoccolo duro di questo show. Tant’e’ che molto spesso leggo LOST = misteri, e tutto il resto e’ inutile: sticazzi dico io.
    E’ indubbio che molte cose potevano e dovevano essere gestite meglio, nessuno lo nega, ma alla fine e’ davvero importante? LOST e’ stato un viaggio durato 6 anni che ci ha fatto addentrare nelle vite di queste persone, e, non mi vergogno di dirlo, tutto quello che e’ riuscito a tessere nel corso di questi anni surclassa nettamente ogni minimo difetto che si e’ portato dietro (e ce ne sono, su tutti quello che ho citato prima, altra faccia della medaglia di questo serial).
    Il finale mi ha fatto piangere come un vitello tutte e 3 le volte che l’ho visto, specialmente in tre scene, tra cui ovviamente quella finale.

  4. vitto says:

    LOST è come Maradona che tira un rigore all’ultimo minuto della finale dei mondiali. E sbaglia…

  5. Luigi says:

    No no…..Lost è come Maradona che tira un rigore all’ultimo minuto della finale dei mondiali e manda il portiere da un lato e la palla dall’altro.

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